Recupero ambientale di una cava
Castelnuovo Berardenga , Siena
1991

Tema del progetto è rilevare le relazioni spaziali che questo luogo stabilisce con l'intorno. Due sono le scale di riferimento e di portata dimensionale indagate: da un lato il vuoto della cava e la geografia della zona e i dintorni regionali come pertinenze di prossimità e dall'altro la grande scala, l'astronomia e i sistemi generali che regolano il mondo come pertinenze infinite. Il progetto prevede, per individuare il vero vuoto della cava, un cono di terra riportata su una quota già alta sul bordo esterno. Il suo asse geometrico lungo la retta visiva che collega i due campanili di Villa a Sesta e S.Giusmè e il vertice della quota altimetrica di 465 m s.l.m. costituisce il primo piano percettivo rispetto alla parete scavata della collina e l'elemento misuratore della profondità della cava. Un percorso pedonale ciclabile con tracciato ad arco di cerchio,sulla parete interna della cava, seguendo la quota 465 s.l.m., corre a distanza dalla sommità del cono. Un percorso solo pedonale perimetra tutta l'area interessata allo scavo e definisce l'ambito del progetto.

p_9104


